...in Kiwiland :)
Questa settimana ci sono stati vari cambiamenti…prima di tutto ho trovato un altro lavoro, come barista in una lounge per ricchi all’hotel Rendezvous. È sempre un part time, 4 ore al giorno dal lun al ven, però almeno ci pago l’affitto. In reltà io avevo fatto domanda per la reception, e quando sono andata a fare il colloquio ero convinta di farlo per il front desk, quando mi sono trovata davanti il Food & Beverage Manager che mi chiedeva quanti anni avessi di esperienza nel settore…anni??ahahaha :D Pensavo nn fosse andato bene, e invece mi hanno fatto firmare il contratto. Il sabato, giusto per arrotondare, vado invece a Gusto, il ristorante italiano.
Altra novità è che, dato che Paolo nn trova un lavoro soddisfacente (ha ricevuto anche un’offerta come barista da quello che abbiamo scoperto essere uno strip club ahahah), e che cmq anche quello che ho trovato io non è che sia la cosa più gratificante del mondo, abbiamo deciso di lasciare la NZ prima di spendere tutti i soldi che abbiamo da parte. Abbiamo parlato con il tizio che ci ha affittato casa, e ci siamo messi d’accordo sul trovare altri inquilini entro il 23 novembre.
Dopodi chè faremo un giro del paese e torneremo in italia per Natale. Ci dispiace veramente tanto che sia andata così, ma nn possiamo nemmeno seguitare a spendere i soldi senza prospettive, tenendo conto che è pieno di ragazzi venuti da tutto il mondo che sono nella nostra stessa situazione, ovvero attirati dal mito del lavoro facile in nz, che tornano a casa dopo qualche mese perché non trovano niente. Anche perché, se seguitiamo a rimanere in questo stato ibrido, va a finire che cominciamo ad odiare questo posto… invece mi spenderò tutti i soldi per andare a vedere le balene e i pinguini al sud :)
L’ultima novità è che l’altro giorno ho dato per sbaglio un calcio alla gamba del tavolo, mi si è gonfiato il piede (in inglese rende meglio…puff up :D), un poofi responsabile mi ha trascinato all’ospedale, m’hanno fatto i raggi x e mi hanno detto che mi sono rotta il mignolo ahahahah :D vabbè, per fortuna non è niente di grave, lo devo giusto tenere fasciato una o due settimane :)
La ricerca del lavoro seguita, alla fine la situazione qui non è tanto diversa da quella italiana…infatti sono finita a fare la cameriera in un ristorante italiano :P è un part time, quindi sto seguitando a cercare altro perché non mi basta nemmeno per pagare l’affitto… Almeno il posto è carino, e le persone che ci lavorano sono simpatiche, ci sono tre orette in cui si corre come trottole, poi si calma; mi dice bene che qui in nz si mangia presto, dalle 6 e mezza alle nove massimo, quindi in genere prima delle undici sono fuori.
Ieri sera, invece, sono andata a fare una prova in un'altra catena di ristornati, che si chiama La Porchetta. È stata un’esperienza unica, e rimarrà tale >:( a parte che tutti avevano la spilletta con il nome, mentre sulla mia c’era scritto “trainee”, un po’ come se ci fosse stato scritto “schiava”…ma vabbè…dovevo seguire le istruzioni di un indiano che sembrava sapientino. In pratica, dovevo apparecchiare, servire, sparecchiare, pulire i tavoli. Non mi sembra una cosa tanto complicata, specialmente in una specie di fast food, dove la gente non va per l’atmosfera raffinata o per le posate d’argento. Sapientino si è rivelato essere un maniaco delle posate, che dovevano essere precisamente perpendicolari alla linea del tavolo, parallele tra di loro, sforzo completamente annullato dalle macchie di olio e sugo che c’erano sui menu. Sarebbe un po’ come se ad ariccia mettessero i calici dello champagne vicino i piatti di plastica := Mi fa vedere come metterle, poi mi guarda con aria poco convinta e mi fa “Sei sicura di potercela fare?”…in quel momento mi è passata davanti gli occhi la scena di me con un machete e della sua testa che volava mooooolto lontano.
Vabbè, cmq, è stata tutta la serata un corri corri per i tavoli, portando piatti “italiani” (tipo la pizza con l’ananas, dei tiramisu che sembravano foratini), inseguita da sapientino che raddrizzava le posate… a fine serata, dopo che avevo lucidato tutte le posate, viene da me e mi fa “Alice, dato che ho visto che le posate sui tavoli nn sono proprio lucide, le potresti ripassare TUTTE?”…meno male che in quel momento è venuta la manager, sennò gli avrei fatto mangiare la scopa con cui avevo pulito sia la sala che i bagni >:((((
Lo scorso weekend sono stata con poofi a Devonport, un quartiere di Auckland che per raggiungerlo ci vuole il traghetto. Il post è carino, solo che la giornata era di quelle completamente impazzite, prima c’era il sole, poi si è alzato un vento assurdo, poi è venuto giù il diluvio universale, poi è riuscito il sole, di nuovo vento etcetc. Ovviamente il diluvio c’è stato quando eravamo a metà strada della salita su una collina := meno male che c’era una specie di garage… A pranzo siamo stati in una pescheria, perché fanno fish and chips con il pesce appena pescato :) te lo servono su una specie di tovaglia di carta gigante, senza piatti, e le forchette sono un optional :P
Per il resto, stando abbastanza a casa vediamo spesso la tv, perché ci sono dei programmi assurdi. Per esempio, stasera c’è un programma (che purtroppo mi perderò) chiamato “Can Fat Teens Hunt?”, dove degli adolescenti obesi vengono mollati nella giungla e devono procurarsi il cibo da soli :D il mercoledì ce n’è un altro angosciantissimo, che finisce sempre che tutti muoiono; l’altra settimana era sullo shuttle columbia, 2 sett fa era su uno che era morto mentre faceva australia-nz in kayak, questa settimana è sui dirottatori di aerei :=
La situazione lavorativa non è proprio rosea, perché c’è la crisi, perché prima di assumere uno straniero danno lavoro a i kiwi, perché chiedono esperienza pure se vuoi andare a pulire le scale. Ho distribuito i cv anche a un po’ di ristoranti italiani, vediamo un po’ come va… Nel frattempo venerdì siamo usciti con dei sardi che vivono a Auckland (è proprio piccolo il mondo), siamo stati a mangiare al ristorante giapponese eppoi a un locale.
Sabato c’è stato su uno dei moli della città il Diwali Festival, il festival delle luci indiano, che si è rivelato essere un po’ una festa dell’unità, con tanti stand culinari, gente che faceva show di dubbia comicità, bancarelle con orecchini e cianfrusaglie :) C’erano tantissimi gabbiani, e i gabbiani kiwi sono più carini dei nostri, sono più piccoli, nn hanno il becco incurvato, nn ti assaliscono e hanno il contorno dell’occhio e il becco rosso :) certo, ci sono pure quelli grandi e brutti come i nostri, però la maggior parte sono piccoli e simpatici :) A proposito di uccelli, qui una cosa bella è che è pieno di passerotti spavaldi ovunque, che ti si avvicinano sperando di rimediare qualcosa, e che entrano anche nei caffè alla ricerca di briciole :D
Ieri, invece, dato che c’è stata la prima giornata di sole da quando siamo arrivati, abbiamo fatto una gita a Waiheke con dei Couchsurfers; in tutto eravamo 6, siamo partiti da Auckland alle dieci circa, e alle 11 siamo approdati a quest’isola famosa x le spiagge e le vigne. Le spiagge in effetti sono belle, grandi, piene di conchiglie meravigliose :) il sole qui è più forte che da noi, infatti ieri i compagni di viaggio daje che si mettevano protezione, invece a noi nn ci pareva vero poterci godere un po’ di caldo :) Il tempo resta cmq parecchio strano, quando esce il sole fa caldissimo, appena passa una nuvola o tira un po’ di vento devi rimetterti il cappotto.

Da giovedì scorso qui a Auckland c’è lo sciopero dei mezzi, che però è diverso dai nostri: qui nn ci sono proprio autobus, esclusi quelli che vanno fuori città (e che cmq sono pochi). Meno male che il supermercato e il centro sono vicini, sennò nn potevamo andare da nessuna parte, perché per strada nn c’è nemmeno un mezzo pubblico :=







Eccomi di nuovo qui :D nonostante non sia piu' in Cina, per questioni di comodita' seguitero' a mantenere questo blog a questo indirizzo :)
Allora, sabato 12 settembre siamo partiti alla volta di Dubai, 6 ore d'aereo che sono passate velocemente, per arrivare in una citta' in cui non c'e' fondamentalmente niente :( Dubai e' un immenso cantiere, dove, oltre all'hotel piu' caro del mondo, quello piu' alto del mondo (ancora in costruzione) e shopping mall, non c'e' altro. In realta' abbiamo provato a visitare una moschea, ma l'unica visita giornaliera era alle 10, e non ci hanno fatto entrare. Quella meravigliosa citta' in compenso mi ha regalato un bel raffreddore, essendoci uno sbalzo termico di 30 gradi tra gli interni dei taxi, locali e l'esterno..vabbe' la sostanza e' non andateci, forse tra una decina d'anni sara' una supermetropoli ultratecnologica tipo Tokyo, ma per il momento e' uno zigzag fra cantieri.
Cmq, lunedi' si parte per Auckland con l'airbus 380, il modello piu' grande in circolazione, a due piani, dove la first class ha i letti matrimoniali e le docce.

Avevo prenotato anche un bel posto, con lo spazio per le gambe, peccato che accanto a noi sedesse una famiglia con 5 figli, eta' media 6 anni, che non hanno fatto altro che inseguirsi tra i piedi...cosi' abbiamo cambiato posto, piu' stretto ma decisamente piu' confortevole. Dopo 14 ore circa (di cui avro' dormito massimo 3 ore), facciamo scalo a Sydney, passiamo il security check e ci rimbarchiamo, a quel punto, dato che l'aereo era vuoto, mi sono presa la mia bella copertina, ho occupato una fila di posti, sono svenuta e mi sono risvegliata soltanto a Auckland.
Della citta' per il momento non ho visto molto, abbiamo fatto dei giri per tutti i quartieri per avere un'idea di dove prendere casa. Il centro di Auckland e' pieno di palazzi alti, negozi scintillanti e universita' ma appena si fanno 10 minuti di autobus verso fuori iniziano i quartieri residenziali piu' chic, come Ponsonby o Parnell, la zona degli artisti.

Se si prosegue per una 20ina di minuti, si e' in una periferia costellata da villette con giardino, uccellini che cinguettano, prati in fiore e staccionate :)

Qui l'affitto delle case e' un po' diverso dall'Italia, nel senso che se vuoi una casa completamente ammobiliata, devi rimanere piuttosto vicino al centro, perche' in periferia gli affitti sono meno cari, ma le case hanno in dotazione solo lavatrice, asciugatrice, ad alcune manca persino il tavolo e il letto :O
Cmq, un bilocale arredato costa circa 600 E al mese, alcune volte l'acqua e' compresa nel prezzo. Internet qui invece e' un po' un casino, e' cara e si ha un tot di traffico al mese. Per esempio, l'abbonamento massimo prevede 3GB al mese per 40 Euro...che sinceramente, non so nemmeno se sono tanti o pochi. Per il momento vado avanti dall'internet point, una volta sistemati si vedra'.
La prima impressione che ho avuto e' stata positiva, e' una citte' multietnica, dove tutti parlano un inglese perfetto, molto pulita e funzionale. Di cose strane che ho notato in questi giorni ce ne sono alcune degne di nota...prima di tutto, per strada c'e' un sacco di gente che corre. La cosa che non capisco e' che hanno dei parchi meravigliosi, e vanno a fare jogging in centro, tipo se uno andasse a via Tuscolana, dove ogni 50m c'e' un semaforo ...boh :O Inoltre non corrono con portamento, ma corrono come se un enorme grizzly li stesse inseguendo :=
Poi si possono fare tanti sport estremi, tipo ti puoi buttare giu' dai palazzi, fare le passeggiate sui tetti di grattacieli, o scalare ponti. Un'altra cosa e' che ci sono tantissimi sexy shop...hai capito sti kiwi! :D Oggi siamo stati sulla torre di Auckland, alta 328 metri, da cui si vede tutta la citta' :) fa un po' tanto impressione, dato che gli ascensori hanno una parte di pavimento in vetro...insomma, io nn ci torno lassu' :P


Ogni tanto,poi, per strada, si vede gente abbastanza stranuccia...tipo, ieri al supermercato c'era una signora di circa 70 anni, che faceva spesa con una ghirlanda hawaiana in testa. Oppure c'era un ragazzo che si era messo a fare prediche sul vangelo in piedi su una panchina del centro. Oppure c'era uno vestito da coniglio che girava per strada, probabilmente stava andando a una festa (spero). Insomma, e' una citta' movimentata ;) Il tempo qui e' ancora freschetto, le temperature variano dai 10 ai 16 gradi, il cielo e' molto variabile, alcune volte esce il sole, altre si annuvola...e' come se fosse fine marzo/ inizio aprile da noi.
Per quanto riguarda il cibo, al ristorante neozelandese non sono ancora andata, perche' cmq costa un pochino, e voglio andare quando sara' nel pieno delle forze per farmi fuori un montone da sola :D i kiwi pero' sono buonissimi, non hanno quel non so che di aspro che ti lessa la lingua se ne mangi piu' di uno di seguito. Inoltre c'e'anche una varieta non pelosa, i golden kiwi, che sono piu'dolci, piu' gialli e piu'cari :)

